Illustrazione di una casa con i bidoni della raccolta differenziata e un avviso di pagamento della tassa sui rifiuti.

Calcolo TARI 2026: come si determina la tassa sui rifiuti

La TARI è la tassa sui rifiuti: si ottiene sommando la quota fissa (superficie per la tariffa comunale) e la quota variabile legata al numero di occupanti, più il tributo provinciale. Inserisci i dati del tuo Comune e ottieni la stima annua.

Calcola la TARI annua della tua utenza

Superficie dichiarata al Comune per la TARI, di norma quella calpestabile; per i fabbricati con planimetria il Comune può usare la superficie catastale.
Tariffa al metro quadro deliberata dal tuo Comune per il numero di occupanti dell'utenza.
Importo della parte variabile previsto dal Comune per il nucleo occupante l'immobile.
Aliquota del tributo per l'esercizio delle funzioni ambientali (TEFA) applicata dalla Provincia o Città metropolitana: la trovi nell'avviso di pagamento.

Come si calcola la TARI: quota fissa, quota variabile e tributo provinciale

La tassa sui rifiuti si costruisce in tre passaggi. La quota fissa si ottiene moltiplicando la superficie tassabile dell'immobile per la tariffa al metro quadro stabilita dal Comune, differenziata in base al numero di occupanti; la quota variabile è un importo legato alla produzione presunta di rifiuti dell'utenza. Alla somma delle due componenti si aggiunge il tributo provinciale, calcolato come percentuale sull'imponibile.

Esempio: 90 m² con tariffa fissa di 1,20 €/m², quota variabile di 160 € e tributo provinciale al 5%. La quota fissa è 108 €, la base è 268 €, il tributo 13,40 € e la TARI annua stimata è circa 281,40 €. Tariffe e aliquota sono decise dal tuo Comune e dalla Provincia: lo stesso immobile può pagare importi molto diversi da una zona all'altra.

TARI calcolo online: quali dati servono

Per una stima attendibile servono quattro dati: la superficie dichiarata al Comune, il numero di occupanti, la tariffa della quota fissa al metro quadro e la quota variabile, più l'aliquota del tributo provinciale. Utile anche l'ultimo avviso di pagamento: contiene già le tariffe applicate all'utenza e permette un confronto immediato con il risultato.

Per i fabbricati con planimetria depositata il Comune può invece utilizzare la superficie che risulta in catasto: l'Agenzia delle entrate rende disponibili ai Comuni i dati della superficie delle unità immobiliari iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano e corredate di planimetria, proprio per le attività di verifica dei tributi sui rifiuti. Se la superficie dichiarata e quella catastale non coincidono, conviene chiarire prima di ricevere un avviso con importi diversi.

Come usare questo calcolatore

  1. Recupera la superficie tassabile dell'immobile. Trovi il dato nella dichiarazione TARI, nell'ultimo avviso di pagamento o nella planimetria depositata in catasto; per box, cantine e altri locali accessori aggiungi le rispettive superfici.
  2. Applica le tariffe deliberate dal tuo Comune. Prendi dal regolamento comunale la tariffa della quota fissa al metro quadro per il numero di occupanti e l'importo della quota variabile previsto per l'utenza domestica.
  3. Verifica il calcolo TARI online con l'avviso del Comune. Confronta il totale ottenuto con l'importo dell'ultimo avviso e premi Calcola per vedere il dettaglio delle componenti: se le differenze non si spiegano, chiedi all'ufficio tributi le tariffe applicate per l'anno.

Domande frequenti

Come si calcola la TARI di un'utenza domestica?

Si moltiplica la superficie tassabile per la tariffa fissa al metro quadro prevista per il numero di occupanti, si aggiunge la quota variabile e poi il tributo provinciale. Le tariffe sono deliberate dal Comune ogni anno.

TARI come si calcola quando l'immobile ha anche un box?

Box, cantina e altri locali accessori hanno una superficie propria che entra nel conteggio con le tariffe indicate nella delibera comunale. Controlla nel regolamento del tuo Comune come vengono trattate le pertinenze e se sono previste riduzioni.

Chi paga la TARI quando l'immobile è in affitto?

La tassa è dovuta da chi possiede o detiene l'immobile a qualsiasi titolo, quindi non necessariamente dal proprietario: negli affitti è di norma l'inquilino a versarla. Modalità e variazioni sono stabilite dal regolamento del Comune.

Il risultato di un TARI calcolo online è vincolante per il Comune?

No: è una stima basata sui dati che inserisci. Fa fede l'importo calcolato dal Comune o dal gestore del servizio, che applica le tariffe approvate per l'anno e può considerare riduzioni o componenti aggiuntive.

TARI annua stimata al variare di superficie e tariffa

La tabella mostra la TARI annua per un'utenza domestica, con quota variabile fissa di 160 € e tributo provinciale al 5%. I valori sono indicativi: le tariffe effettive sono quelle deliberate dal tuo Comune.

SuperficieTariffa fissa (€/m²)Quota fissaQuota variabileTARI annua con TEFA 5%
60 m²1,20 €72 €160 €≈ 243,60 €
90 m²1,20 €108 €160 €≈ 281,40 €
120 m²1,20 €144 €160 €≈ 319,20 €
90 m²1,00 €90 €160 €≈ 262,50 €

Scadenze, rate e riduzioni: cosa decide il Comune

Non esiste una scadenza unica nazionale: ogni Comune stabilisce quante rate versare e quando, e l'avviso con l'importo dovuto arriva di norma direttamente al domicilio del contribuente. Il regolamento comunale può prevedere riduzioni ed esenzioni per situazioni particolari, per esempio locali non utilizzati: si tratta di scelte locali, da verificare sul sito del tuo Comune.

Se l'immobile ha anche box, cantina o soffitta, tieni presente che le pertinenze hanno una superficie propria e possono entrare nel conteggio con le tariffe indicate nella delibera. Quando la composizione del nucleo cambia, invece, cambia la quota variabile: conviene comunicarlo al Comune nei termini previsti dal regolamento, così l'importo delle rate successive viene ricalcolato.

Fonti

Avviso: Stima indicativa. La TARI è determinata dal Comune con la delibera tariffaria dell'anno: tariffe, riduzioni, esenzioni e scadenze vanno verificate sul portale del tuo Comune o sul bollettino ricevuto. Non sostituisce l'avviso di pagamento.