Calcolo affitto: aggiornamento ISTAT del canone di locazione
Il calcolo affitto aggiornato con l'indice ISTAT si ottiene applicando al canone attuale la variazione FOI del periodo, ridotta alla quota prevista dal contratto: il risultato è il nuovo canone mensile e l'aumento annuo da versare.
Calcola l'affitto aggiornato all'ISTAT
Come funziona il calcolo affitto con l'indice ISTAT
Il calcolo affitto aggiornato parte dal canone in corso e vi applica la variazione dell'indice ISTAT del periodo, ridotta alla quota prevista dal contratto. Per il calcolo istat su affitto si moltiplica la variazione FOI per la percentuale applicabile (spesso il 75% nelle locazioni a canone libero) e si somma il risultato al canone. Esempio: un canone di 600 € con variazione ISTAT del 2% e quota del 75% aumenta dell'1,5%, cioè 9 € al mese, arrivando a 609 € mensili.
L'adeguamento va richiesto per iscritto all'inquilino e decorre dalla data prevista dal contratto, di solito ogni dodici mesi. Se l'indice del periodo è negativo la variazione riduce il canone, ma molti contratti prevedono l'adeguamento solo in aumento: conviene sempre rileggere la clausola prima di applicarlo.
Nuovo canone stimato per variazione ISTAT
La tabella mostra il canone mensile aggiornato applicando il 75% della variazione ISTAT indicata a diversi importi di partenza.
| Canone attuale | ISTAT +1% | ISTAT +2% | ISTAT +3% |
|---|---|---|---|
| 500 € | ≈ 504 € | ≈ 508 € | ≈ 511 € |
| 700 € | ≈ 705 € | ≈ 711 € | ≈ 716 € |
| 900 € | ≈ 907 € | ≈ 914 € | ≈ 920 € |
| 1.200 € | ≈ 1.209 € | ≈ 1.218 € | ≈ 1.227 € |
Come usare questo calcolatore
- Recupera la variazione ISTAT del periodo. L'indice FOI per l'adeguamento si trova sul sito dell'ISTAT: è il dato di partenza per il calcolo istat affitto dell'anno in corso.
- Verifica la quota di aggiornamento nel contratto. Controlla la clausola di adeguamento: nelle locazioni a canone libero si applica di norma il 75% della variazione ISTAT, mentre in altri casi si applica il 100%.
- Calcola il nuovo canone mensile. Premi Calcola per ottenere il canone aggiornato e l'aumento annuo: così è immediato calcolare istat su affitto e pianificare l'incasso.
Domande frequenti
Come si fa il calcolo affitto aggiornato all'ISTAT nel 2026?
Si applica al canone in corso la variazione dell'indice FOI del periodo, ridotta alla quota prevista dal contratto (di norma il 75% per le locazioni a canone libero), e si somma il risultato al canone attuale.
Su quale indice si basa il calcolo istat per affitto?
Sull'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) pubblicato ogni mese dall'ISTAT: è la variazione di quell'indice a determinare l'adeguamento del canone.
L'affitto in cedolare secca si aggiorna con l'ISTAT?
No. Con la cedolare secca il locatore rinuncia all'aggiornamento del canone per tutta la durata dell'opzione, quindi l'aumento ISTAT non è dovuto; in cambio paga l'imposta sostitutiva del 21% (10% a canone concordato).
Il canone può diminuire con l'aggiornamento ISTAT?
Sì: se l'indice FOI del periodo è negativo la variazione riduce il canone, ma molti contratti prevedono l'adeguamento solo in aumento. Verifica la clausola prima di applicarlo.
Aggiornamento ISTAT e cedolare secca
Chi opta per la cedolare secca paga un'imposta sostitutiva del 21% sul canone annuo (10% per i contratti a canone concordato) ma rinuncia all'aggiornamento ISTAT per tutta la durata dell'opzione. Prima di adeguare il canone verifica quindi il regime fiscale del contratto: se è a cedolare, l'aumento non è dovuto. Per il calcolo istat affitto conviene sempre partire dalla clausola contrattuale e dall'ultimo indice FOI pubblicato dall'ISTAT.